Dislivello di 831 metri circa.
I laghi di Collalunga sono ubicati al termine del vallone omonimo in una amena conca tra la Testa dell’Autaret (2763 m) e la Cima di Collalunga (2759 m). Da alcuni anni, dopo una revisione dei confini, sono di appartenenza francese, nonostante le loro acque defluiscano interamente in territorio italiano.
Per accedere ai laghi di Collalunga occorre risalire la Valle Stura fino a Pianche, dove si prende la deviazione per Bagni di Vinadio. Si continua poi lungo tutto il vallone dei Bagni fino a raggiungere San Bernolfo dove si lascia l’auto.
17 settembre 2009. Dopo due giornate di pioggia insistente l’alba appare serena. Con Marina decidiamo di approfittarne. Già prima di Borgo San Dalmazzo, andando verso la Valle Stura, vedo la cerchia delle Alpi completamente innevata. Da un’analisi visiva sulle cime che conosco immagino che la nuova nevicata inizi da una quota variabile tra i 2300/2400 metri.
Mi viene in mente che potremmo arrivare comodamente ai laghi di Collalunga che si trovano all’incirca proprio a quella quota, e così prendiamo la direzione Vinadio – Bagni – San Bernolfo. Arriviamo al parcheggio, ancora deserto, intorno alle 9:15. Anche quassù troviamo un cielo limpidissimo e ringraziamo di aver preso questa decisione.
Dobbiamo, per prima cosa, salire al rifugio De Alexandris: attraversato il ponticello in legno alla nostra sinistra percorriamo il primo tratto di pineta in leggera discesa per poi, ad un bivio, risalire la strada sulla destra che si sviluppa con ampi tornanti fino al rifugio. Lo troviamo sulla destra qualche centinaia di metri prima del colletto del Laus (1950 m) e qui facciamo anche rifornimento d’acqua. Dal colletto scendiamo al vicino lago di San Bernolfo che a quest’ora troviamo ancora avvolto nell’ombra.

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