Aggiornamento: dopo lunghe ricerche abbiamo acquistato un GPS Garmin eTrex Vista HCx. Vi rimandiamo alla pagina in cui l’abbiamo descritto, parlando di come ha migliorato il nostro modo di andare in montagna.
L’escursione alla Cima Crosetta è stata la cinquantesima pubblicata su Cuneotrekking. Sotto certi aspetti si è trattato di un ripiego, perché la meta prevista inizialmente era un’altra, ma come spesso accade in questo periodo (e in particolare quest’anno), gli obiettivi ambiziosi devono essere ridimensionati sulla base delle condizioni della neve, che sono estremamente variabili e dunque difficili da prevedere.
Una cosa estremamente interessante, però, è stato il fatto che in quell’escursione abbiamo avuto modo di provare il GPS Garmin Forerunner 405, gentilmente fornitoci da Becchis Cicli di Boves. Il suo aspetto è quello di un comune orologio digitale un poco “maggiorato”, ma comunque abbastanza comodo da portare al polso:
GPS Garmin Forerunner 405
Un GPS, per un appassionato di montagna come noi, è uno strumento eccezionale. Tra le altre cose fornisce:
- lo sviluppo di un percorso e il tempo impiegato a percorrerlo;
- la velocità media e istantanea;
- la quota attuale, il profilo altimetrico e il dislivello reale superato.
Inoltre, tutto il percorso compiuto durante un’escursione può essere registrato in modo da scaricarlo, una volta tornati a casa, sul proprio computer. A che scopo? Per poterlo analizzare con calma, condividerlo con gli amici o metterlo su… Cuneotrekking.
Ecco ad esempio il percorso che abbiamo fatto durante l’escursione alla Cima Crosetta:
View Larger Map
La mappa è interattiva; in altra parole può essere avvicinata (cliccando sul ‘+’) o allontanata (cliccando sul ‘-’) a piacere. Inoltre, cliccando su “Mappa”, “Sat” o “Ter” si può passare, rispettivamente, alla visualizzazione su mappa stradale, foto scattata da satellite, o carta con curve di livello.
Vi assicuriamo che la traccia è estremamente precisa: ingrandendola, in molti punti potrete perfino notare le scorciatoie che abbiamo preso durante il ritorno, o i punti in cui ci siamo allontanati dal sentiero per scattare fotografie. Fantastico, non è vero? Ma non è ancora tutto.
Leggi il seguito di questo post »