Pericolo valanghe elevato

Sabato 13 Dicembre, 2008

Aggiornamento del 16 dicembre: a causa delle intense nevicate degli ultimi giorni il pericolo di valanghe è ora valutato di livello massimo, 5 su 5. Le escursioni sono dunque assolutamente da evitare.

A causa dell’elevato pericolo di valanghe di questi giorni, valutato di livello 4 su 5, le possibilità di escursioni sono fortemente limitate. Consigliamo pertanto di essere estremamente prudenti: in casi come questi è meglio compiere un’escursione in meno, che correre un rischio in più.

Nota: in questa stagione, prima di fare una qualunque escursione è indispensabile consultare il bollettino di previsione delle valanghe, di cui abbiamo parlato in questa pagina.


Escursione con racchette da neve alla Madonna delle Piagge – 1427 m – Valle Vermenagna

Giovedì 11 Dicembre, 2008

Dislivello di 741 metri. Sviluppo della sola andata: 7,5 km.

Difficoltà: escursione semplice. Tempo impiegato per la salita: 2 ore e 45 minuti.

Il pianoro delle Piagge si trova sulle alture alla sinistra orografica di Robilante. Luogo sacro per la presenza di un Santuario dedicato alla Madonna, è molto frequentato in estate per la bellezza, la facile accessibilità e l’ampio panorama che si gode sui versanti delle Alpi Marittime meridionali e sud occidentali. Per arrivarci vi sono due accessi principali: una comoda strada asfaltata che parte dallo stabilimento Sibelco, oppure quello seguito da noi, un lungo percorso a piedi denominato ”Viasoel di Jòrs de ‘Snive” che parte dal centro di Robilante. (Jòrs era un montanaro residente a Snive, borgata che si trova appena sotto le Piagge. Per ulteriori informazioni si può far riferimento al sito della Provincia di Cuneo.)

A causa delle temperature rigide di questa settimana la neve caduta nei giorni scorsi non è diminuita e il pericolo di slavine è rimasto elevato (3 su 5). Per non correre rischi questa volta scegliamo un’escursione vicino a casa, non pericolosa ma ugualmente appagante, già sperimentata con alcuni amici appena prima delle nevicate.

Alle 9:05 di sabato 6 dicembre 2008 in compagnia di Valerio raggiungo Robilante (686 m). Il percorso che vogliamo intraprendere inizia da via Bartolomeo Ghiglione, la strada che fiancheggia il Municipio, e prosegue con il lungo percorso detto “Viasoel di Jòrs de ‘Snive” che si snoda tra i boschi toccando alcuni “Tetti” e la borgata di Rescasso, per poi immettersi sulla strada asfaltata che arriva dallo stabilimento della Sibelco.

Iniziamo l’escursione imboccando, sulla sinistra, una strada fra le case a due passi dalla nostra auto (indicazione per Piagge e viasoel di Jòrs de ‘Snive). Pochi metri d’asfalto e ci troviamo immediatamente a contatto con neve soffice e polverosa nella stradina che sale e si addentra nel Vallone Cialancia. I primi passi li muoviamo su orme già esistenti, evidente segno che non siamo i primi. Dopo una decina di minuti sentiamo alcuni cani abbaiare: provengono da una casa rurale e ci vengono incontro con il loro padrone. Ancora un centinaio di metri ed incrociamo lo stradone di fondovalle sul quale è passato un trattore con spartineve.

Sulle orme dello spartineve

Arrivati ad un bivio lasciamo a destra la strada che sale in direzione delle Piagge (indicazione) e proseguiamo lungo il “viasoel di Jòrs”. Con  quarantacinque centimetri di neve intatta, sul nostro cammino, siamo costretti, ora, a calzare le ciastre.

Un tratto della salita nel bosco

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